2021-02-08T14:48:56+01:0008.02.2021|

Inchiostro e BitInchiostro e Bit

08.02.2021

Calcolare lo spazio.

Per aumentare la realtà.

Generare gemelli digitali.

Elaborare ambienti ad alta fedeltà.

Il termine Spatial Computing indica una cornice tecnologica in cui converge il mondo fisico e quello digitale, attraverso una completa mappatura dell’ambiente ad alta fedeltà, attraverso oggetti intelligenti e sensori che ottengono in tempo reale le coordinate spaziali, misurano le condizioni ambientali, tracciano i movimenti e monitorano le interazioni umane e artificiali, al fine di rappresentare un luogo virtuale nel quale processare i dati e coordinare gli eventi. Il tutto si raggiunge attraverso una fusione totale tra uomo e ambiente, connessi in cloud.

Tale rappresentazione digitale ha lo scopo di simulare in modo efficiente la realtà. Industria, sanità, trasporti o il proprio domicilio sono situazioni ideali in cui sviluppare lo spatial computing, interamente basato sul concetto di “gemello digitale”, già familiare nella progettazione assistita da computer in ambito CAD.

La virtualizzazione di un oggetto e dell’ambiente che lo ospita permette di generare rappresentazioni sperimentali e misurare l’utilità di alcune simulazioni, senza doverlo realizzare fisicamente. Mappare oggetti reali in tempo reale ed unirli digitalmente in un ambiente di realtà aumentata offre esperienze umane uniche.

L’elaborazione spaziale produce gemelli non solo di oggetti ma anche di persone e tramite tecnologie come il GPS o LIDAR (telerilevamento con impulso laser), video recognition e sistemi di geolocalizzazione radio. Si possono mappare stanze, edifici e perfino intere città e in questi contesti integrare algoritmi che rilevano le variazioni, per conservare lo stato dei dati disponibili più aggiornato possibile.
Un ambiente così connesso, può cambiare ad esempio la segnaletica stradale in funzione delle emergenze e dei flussi di traffico effettivo, simulando in tempo reale la soluzione più idonea ai mezzi di soccorso.
L’industria già beneficia dell’integrazione di sensori dedicati, allo scopo di creare gemelli digitali in ambito IoT e migliorare la produttività attraverso modelli organizzativi. Altri esempi applicabili all’industria sono la manutenzione predittiva o la ricerca di un guasto. La riparazione di un macchinario può avvenire più efficacemente e con maggiore sicurezza se si sovrappone un gemello digitale alla realtà, perché aggiunge livelli di informazione direttamente in fase di osservazione diretta.

Creare gemelli digitali in ambito IoT e migliorare la produttività attraverso modelli organizzativi.

Gli ambienti ad alta fedeltà hanno lo scopo di rappresentare luoghi virtuale nei quali processare i dati e coordinare gli eventi

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